"La leggenda dei Santi culicati" - "Pro Loco Montefalcone"
Negli ultimi decenni del '700,la zona dell'Alto Fortore si arricchi dei resti mortali di cinque santi martiri che la voce del popolo montefalconese usa identificare come " i sante culecate" (i santi coricati), infatti nelle loro urne sono disposti distesi, coricati.
La tradizione li ricorda "fratelli", forse perchè le loro ossa sono pervenute nella stessa epoca. I documenti dicono, invece ,che i cinque santi sono fratelli solo nel martirio subito per la fede di Cristo.
Michele Marcantonio, nel suo libro Roseto sacra li denomina " santi battezati",perchè di essi non si conosce il vero nome: quando le anonime sacre reliquie del defunto venivano estratte dalle catacombe, vi si attribuiva un nome ( che spesso ricordava una virtù cristiana), come si usa fare quando si amministra il battesimo.
Elenchiamoli secondo la scansione delle loro memorie.

SANT'INNOCENZO
Il corpo è conservato a Montefalcone di Valfortore nella chiesa sconsacrata di San Filippo e la memoria si celebra l'ultima domenica di agosto. Di questo martire si è persa la pergamena che accompagnava le sacre spoglie e, quindi, non si è certi della data del suo arrivo in paese. 
Il primo bambino che ne porta il nome si rinviene solo agli inizi del XIX secolo.

SAN MODESTINO
era sepolto nella stessa catacomba di San Caledopio e donato a Roseto Valfortore nel 1799. Le spoglie del santo sono deposte sotto la mensa dell'altare maggiore della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Il suo ricordo si onora la prima domenica di settembre.

SAN PROSPERO
i suoi resti mortali giunsero a Faeto nel 1866, dove si venerano come santo patrono nella chiesa del SS. Salvatore. 
La memoria si celebrava la seconda domenica di settembre, oggi si festeggia la seconda domenica di Agosto.

SAN DIODORO
il corpo fu dissepolto dalla catacomba di Santa Priscilla e pervenne a San Marco dei Cavoti nel 1762. L'urna che custodisce le ossa è conservata nella chiesa madre della cittadina dedicata a S.Marco Evangelista. La festa si celebra la seconda domenica di settembre.

SAN FEDELE
le ossa riposano nella chiesa di S.Rocco a Castelfranco in Miscano, anche questo martireera sepolto nella catacomba di San Caledopio e giunse in paese nel 1788; viene festeggiato la terza domenica di settembre.

Nei rispettivi luoghi di venerazione ai cinque santi martiri sono attribuiti nel passato miracoli e grazie,per alcuni di loro sono state fondate delle congreghe e la ricorrenza era solennizzata, e in molti comuni lo è tuttora,dallo svolgimento di una imponente fiera.
Il lasso di tempo delle memorie dei suddetti martiri (fine agosto-fine settembre) è identificato a Montefalcone come "a staggione ri sante culecate" e segna la fine dell'estate, a causa dell'instabilità metereologica del tempo dovuta ai primi temporali che annunziano l'ormai prossimo autunno. Un proverbio locale recita:
I SANTE CULECATE,VIERNE S'AVVECENATE
(con le ricorrenze dei santi coricati l'inverno è vicino) 

da " Fortore "dicembre 2011 Guglielmo Lucarelli